Forte dei Marmi

Forte dei Marmi, località marina di villeggiatura affacciata sulla porzione meridionale del Mar Ligure, prende il nome dall' omonimo Fortino e dai marmi che dalle Alpi Apuane, poco distanti, venivano trasportati fino al mare e caricati sui bastimenti.

Che traffico intorno a quel ponte! E’ un continuo andi rivieni di navicelli, di carri pieni di marmi, di uomini. Su tutti domina la Mancina” (G. Giannelli, “La Bibbia del Forte dei Marmi”).
 

In ricordo di questa attività ma soprattutto in memoria dei “Lavoratori del mare” è stato eretto nel 1995 il monumento alla “ Mancina” , l’enorme gru che nel 1877 fu collocata sulla punta estrema del pontile, poi colata a picco nel 1943 ma recuperata nel 1986.

Il paese è caratterizzato da una forte presenza di verde, soprattutto pinete e qualche macchia superstite di leccio, antica pianta tipica di questa zona. Infatti, sebbene i parchi pubblici non siano molti, la città è abbellita da viali alberati e ville con grandi giardini.

Webcam (Pontile di Forte dei Marmi)

La spiaggia di Forte dei Marmi è interamente composta da sabbia finissima, è possibile trovare i caratteristici stabilimenti balneari che con le loro strutture e servizi offrono un meritato riposo ai vacanzieri.
L'estrema vicinanza della Alpi Apuane fa di questa città e della Versilia una delle zone più particolari d'Italia: le vette delle Apuane arrivano fino a 1858 metri e distano meno di venti chilometri dalla costa.
Il comune è diviso in quattro frazioni, a nord del centro si trova Vittoria Apuana, a sud la zona residenziale di Roma Imperiale, nel vicinissimo entroterra Caranna e Vaiana.

Negli anni trascorsi è stata meta di illustri personaggi di grande fascino. Oggi mondana località versiliese con numerosi locali, discoteche ed affini, punto di ritrovo estivo di numerosi protagonisti della finanza nazionale ed internazionale, campioni sportivi e personaggi del mondo dello spettacolo.

Nella bella Villa Bertelli, edificio di fine Ottocento situato nel centro della frazione di Vittoria Apuana, attualmente è sede di molte iniziative come concerti, musical e mostre d'arte. E’ possibile incontrare artisti come Antonello Venditti, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Massimo Ranieri, Patty Pravo E molti altri ancora.



La Storia

Il territorio di Forte dei Marmi, nella Versilia, si estende per 9 kmq, tra il Cinquale e il confine comunale con Pietrasanta, al di là del quale si salda con il centro di Fiumetto. Nel 1914 fu costituito in comune autonomo con la frazione omonima, staccata da Pietrasanta. Il primo sviluppo dell'area, a lungo terra paludosa pressoché disabitata, si ebbe nel XVI secolo, dopo che Michelangelo, per incarico di papa Leone X, tracciò la strada per il trasporto dei marmi dalle Alpi Apuane al mare: e appunto un pontile d'imbarco e un magazzino furono a lungo i soli edifici dell'insediamento.

Alla fine del Settecento, con le bonifiche leopoldine, la località cominciò a popolarsi di pescatori, operai del marmo e contadini. Nel 1788 fu portata a termine la costruzione del forte che avrebbe dato il nome alla comunità e nel corso dell'Ottocento crebbe l'industria dei marmi, con il conseguente aumento dell'attività portuale.

Il decollo di Forte dei Marmi è avvenuto comunque grazie al turismo, i cui timidi inizi sono collocabili verso la fine dell’ottocento, ma la cui rapida ascesa data dal primo dopoguerra, quando la cittadina divenne meta di soggiorno di una élite di aristocratici, industriali e intellettuali.

Folklore:

Il mercato di Forte dei Marmi, a carattere annuale, si svolge in Piazza Marconi ogni mercoledì dalle 8 alle 13:30. Offre articoli vari: abbigliamento, calzature, oggetti e arredi per la casa, biancheria, borse ecc.. famoso per la maglieria e accessori in cashmere.

In occasione della festa del Santo Patrono, Sant' Ermete, la sera del 27 agosto è tradizione accendere un fuoco nella centrale Piazza Garibaldi, come addio alla stagione appena passata. Il 28 agosto ha luogo una grande fiera che, per tutta la giornata, richiama sia i turisti che i cittadini dei paesi vicini. Ma la presenza maggiore è data proprio dai “Fortemarmini”, che sono cresciuti con questo annuale appuntamento. A tarda sera conclude l’avvenimento uno spettacolo pirotecnico sul pontile.